Costruzioni

Case, edifici pubblici, strade, infrastrutture: tutto ciò che ci circonda è il risultato del lavoro di migliaia di imprese che costruiscono e restaurano l’ambiente in cui viviamo. Dalle abitazioni private fino ai palazzi più prestigiosi che caratterizzano la nostra città storica, gli artigiani delle costruzioni sono campioni mondiali per qualità, sicurezza, eleganza, innovazione delle loro opere. E non si possono non citare i manutentori del verde, veri artisti che sistemano a regola d’arte giardini di ogni tipo.

Presso Confartigianato Venezia gli imprenditori delle costruzioni, che rappresentano una delle macro aree più diversificate dell’intero panorama artigiano, sono suddivisi in:

Edilizia ed affini
Manufatti in cemento
Scavi e rilievi archeologici
Marmo e pietra
Fabbri e carpentieri in ferro
Piastrellisti
Terrazzieri
Dipintori
Giardinieri/Manutentori del verde

Con il supporto di professionisti qualificati che collaborano con la nostra Associazione, inoltre, sono in grado di supportare i clienti che intendono accedere alle agevolazioni fiscali dedicate alla ristrutturazione e all'efficientamento energetico come la coibentazione delle coperture e delle pareti.
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News del settore

Le aziende associate interessate ad essere invitate alle procedure negoziate del Comune di Venezia, dovranno far pervenire tramite la piattaforma telematica di negoziazione attiva al seguente indirizzo internet https://venezia.acquistitelematici.it specifica domanda riportante il possesso dei requisiti previsti dal bando. L’Associazione ha attivato in esclusiva per i propri Soci un servizio per la valutazione del possesso da parte delle imprese del possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione all’elenco del Comune; l’assistenza tecnica necessaria finalizzata all’invio telematico della domanda.Info: Ufficio Categorie, tel. 041 5299270.


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Obbligo di qualifica per il Manutentore del verde per nuove imprese o imprese già costituite con meno di due anni di attività     L’attività di Manutentore del Verde, dopo i recenti sviluppi della normativa, richiede il possesso di specifici requisiti: chi non è in possesso di esperienza almeno biennale e/o di titoli di studio nell’ambito delle discipline agrarie deve ottenere la qualifica attraverso un corso di formazione di 180 ore complessive. Sostanzialmente chi ha aperto da meno di due anni l’attività di giardiniere. A tutela degli interessi delle imprese soggette all’obbligo formativo, la Confartigianato Provinciale attraverso il proprio ente di formazione CON-SER srl, e in collaborazione con l’Istituto Istruzione Superiore 8 Marzo – K. Lorenz ha elaborato un percorso formativo rivolto a titolari, preposti e a tutti coloro che intendono avviare l’attività di manutentore del verde (Vd sotto locandina). Se si desidera ricevere maggiori informazioni sul corso o anche solo verificare la propria posizione, è possibile contattare l’Ente Formativo ConSer Srl al numero di telefono 0415952952 interno 1 oppure via e-mail all’indirizzo segreteria@con-ser.ve.it. Locandina corso manutenzione VERDE


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Novità per il nuovo regolamento 517/14 che non trova ancora applicazione nel nostro paese in quanto non esiste un DPR di recepimento dello stesso. Il Consiglio di Stato, infatti, ha deciso di sospendere l’emissione del parere che avrebbe dovuto dare il via libera allo schema di DPR di recepimento del Regolamento UE 517/2014. Confartigianato, con il sostegno anche delle nostre osservazioni, ha prontamente chiesto al  Ministero di riaprire il tavolo di confronto per migliorare il testo dello schema di decreto come richiesto dal Consiglio di Stato al fine di verificare nel dettaglio i rilievi che il Consiglio ha espresso nei confronti dello schema di DPR che, si ricorda, era stato già approvato, in via preliminare, dal Consiglio dei Ministri del Governo Gentiloni. Il CdS: a)  rammenta che le norme di attuazione del precedente Regolamento UE 842/2006, il DPR 43/2012 attualmente in vigore ed il Dlgs 26/2013 sulle sanzioni, furono emanate con rilevantissimo ritardo per cui  si ritiene necessaria la massima sollecitudine nell’emanazione dello schema in esame.  Analoga rapidità viene richiesta per l’emanazione di un nuovo “Decreto Sanzioni” che dovrà sostituire il Dlgs vigente. Per questo, il Consiglio suggerisce al Governo di avvalersi della delega di cui all’articolo 2 della legge di delegazione […]


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  Le Pubbliche Amministrazioni, per acuisti sotto soglia comunitaria, sono tenute a fare il ricorso al Mercato elettronico per l’acquisto di beni e servizi (MEPA). Confartigianato collabora attivamente con Consip, ente gestore del Mepa, per promuovere il coinvolgimento delle PMI all’interno della piattaforma elettronica per la vendita in rete. Questa collaborazione si concretizza nella creazione di una rete di punti di assistenza delle sedi territoriali di Confartigianato, allo scopo di diffondere la conoscenza del Programma e l’utilizzo degli strumenti di e-procurement sviluppati. Anche sul tuo territorio c’è uno sportello che ti può assistere alla registrazione e all’abilitazione dell’azienda. Confartigianato Venezia assiste già dal 2007 le aziende che sono interessate a lavorare con la P.A., garantendo un servizio a 360° che parte dalla registrazione fino alla stesura dell’offerta. Per informazioni contattate l’Ufficio Categorie al numero 0415299270. Scarica l’opuscolo sul MePA


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    Più di qualche azienda che ha scelto Gala Spa come fornitore di energia elettrica ci ha informato di aver ricevuto dall’acquirente Unico una comunicazione in cui l’azienda viene avvisata che dal 18/07/2017 verrà automaticamente ‘trasferita’ nel servizio di Maggior Tutela o nel servizio di Salvaguardia con tariffe diverse da quelle previste nel contratto di fornitura stipulato. La motivazione di tale presa di posizione è dovuta all’inadempienza contrattuale della società GALA Spa nei confronti del distributore locale E-Distribuzione che in data 24/06/2017 ha risolto il contratto di trasporto dell’energia elettrica. Ovviamente l’azienda che ha scelto il fornitore Gala Spa non ha nessuna responsabilità di questa situazione; per evitare l’attivazione del Servizio di Maggior Tutela per le forniture in bassa tensione o di Salvaguardia per le forniture in media tensione, l’azienda può scegliere un nuovo fornitore di energia elettrica entro il 17/07/2017 oppure, se non lo farà entro tale data, continuerà a ricevere la fornitura di energia elettrica alle tariffe stabilite dall’Autorità per l’energia e, successivamente, optare per le forniture nel libero mercato. Suggeriamo alle aziende interessate, pertanto, di contattare il nostro Sportello Energia che è in stretto contatto con il Consorzio CAEM che opera nel mercato libero dell’energia elettrica […]


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E’ ormai operativo da qualche giorno il nuovo Ufficio Confartigianato Venezia a San Pietro in Volta 110/B Pellestrina (Loc. Portosecco). Il nuovo ufficio, a disposizione delle aziende locali ogni martedì mattina (orario 9.15 / 12.00), è più funzionale del precedente in quanto dispone anche di una saletta riunioni al primo piano per svolgere attività formativa. Mercoledì 21 giugno 2017 alle ore 19.00 è stato organizzato un momento conviviale per inaugurare l’ufficio: prima, dalle ore 18.00, per le aziende interessate, si terrà un incontro informativo tenuto dalla Dott.ssa Lara Citon sul tema “Bandi e incentivi: tutte le opportunità per le imprese”. Vi chiediamo pertanto, per motivi organizzativi, di confermare la vostra presenza specificando se presenti sia all’incontro (ore 18) che all’inaugurazione (ore 19) oppure solo all’inaugurazione. Grazie per la collaborazione, è sufficiente una telefonata (t. 041 5299270) o una mail di conferma !  


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I serramenti assumono un ruolo significativo nell’esprimere i caratteri qualitativi di un edificio storico. Obiettivo del convegno, organizzato in collaborazione con EBAV Ente Bilaterale dell’Artigianato Veneto e programmato per Venerdì 19 maggio con inizio ore 16.30 presso il Centro Artigianelli in Campo S. Agnese (Dorsoduro 909/A), è di dimostrare che il rispetto della normativa, il miglioramento delle prestazioni energetiche e la tutela dell’edificio possono effettivamente coesistere. I relatori Francesco Trovò, funzionario della Soprintendenza di Venezia e Antonio Girello, Vice Presidente dell’Ordine degli Architetti, nell’ambito dei loro interventi, dimostreranno che è possibile trovare un punto di convergenza tra esigenze solo apparentemente contrapposte: quelle del committente che non vuole un edificio “colabrodo” e al contempo chiede di usufruire degli sgravi fiscali; quelle del serramentista artigiano che, nell’adempiere agli obblighi di legge, deve posare in opera una finestra sicura e con determinati standard qualitativi, oltre che ricevere il compenso del lavoro eseguito; infine, quelle dell’organo di tutela di preservare la facciata e i caratteri dell’edificio storico. A distanza di qualche anno dalla pubblicazione del volume “I serramenti nell’edilizia storica di Venezia” Confartigianato Venezia, intende chiamare a raccolta gli attori a vario titolo coinvolti (serramentisti artigiani, professionisti, stazioni appaltanti e organi preposti alla tutela), […]


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11 Mag 2020

Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. Questo per il fatto che, come è noto, non è consentito organizzare la pausa pranzo all’interno dei cantieri e che ristoranti e trattorie sono ancora chiusi. In questi primi giorni le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio con gli operai che si portano da casa il panino o con il cibo da asporto, o in altro modo, comunque con soluzioni d’emergenza che risolvono solo in parte il problema. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Potranno usufruire del servizio solo gli operai i cui nominativi sono stati preventivamente indicati dal datore di lavoro nel rispetto dell’orario predeterminato, eventualmente suddiviso in turni. Chiaramente il ristoratore deve garantire il distanziamento di almeno 1 metro e il rispetto delle norme igienico sanitarie. In caso poi di presenza […]


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  Il 4 Maggio ha un sapore particolare per la manifattura italiana; questa data indica, di fatto, il momento in cui le aziende possono iniziare a lavorare dopo il lungo periodo di lockdown. Ieri la nostra Regione ha emanato una nuova ordinanza che accelera nuovamente rispetto ad alcuni obblighi dettati dal DPCM del 26 Marzo, chiarendo alcune modalità di spostamento dei singoli individui sul territorio regionale e facendo ulteriore chiarezza sulle aperture delle attività produttive e commerciali consentite. Nello specifico l’ordinanza conferma: 1) che l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti; 2) che il commercio con consegna a domicilio é sempre ammesso anche alle attività commerciali sospese, garantendo il distanziamento personale e con uso di mascherina e guanti da parte degli operatori; 3) che la vendita di cibo a domicilio è ammessa, con rispetto delle norme igienico-sanitarie; 4) che è consentita la vendita di cibo da asporto. Questo tipo di vendita però dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di […]


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    Attenzione al Protocollo sicurezza: evitare documenti generici e parziali     Come già anticipato da Lunedì 4 maggio riparte tutto il settore delle costruzioni e del commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni. Inoltre, sempre a partire dallo scorso 27 aprile, sono ripartiti i lavori pubblici e le attività preparatorie funzionali a riavviare i cantieri e le attività edili private. Lo prevede il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio 26 aprile 2020 per la “Fase due” con le prima misure sull’allentamento del lockdown e le riaperture delle aziende. In realtà in Veneto già da Venerdì 24 pomeriggio, sulla base dell’Ordinanza regionale n. 42, è possibile operare all’interno dei cantieri con le manutenzioni. Nell’allegato 3 del decreto sono inserite le nuove attività con i relativi codici ATECO che, unitamente a quelle del precedente allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020, non saranno più sospese a partire dal 4 maggio: tra queste, anche tutte quelle relative al comparto dell’edilizia, ovvero Costruzione di edifici (Ateco 41), Ingegneria civile (Ateco 42) e Lavori di costruzione specializzati (Ateco 43). Al comma 9 è precisato che “le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla […]


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