Benessere

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L’abilità dei maestri dell’acconciatura, i sapienti trattamenti di estetisti preparati, la competenza e la professionalità di odontotecnici e fisioterapisti contribuiscono in modo significativo, attraverso la cura dell’immagine, della forma fisica e della mente, a migliorare la qualità della nostra vita.
Inutile sottolineare che solo i centri riconosciuti garantiscono una sterilizzazione totale degli strumenti e delle attrezzature utilizzate, così come anche l’impiego di macchinari e l’applicazione di tecniche manuali, frutto dell’evoluzione tecnico scientifica che ha investito il settore in questi anni.

Presso Confartigianato Venezia, il settore benessere è suddiviso in:

- Acconciatura
- Estetica
- Odontotecnica
- Fitness e Wellness
- Fisioterapia
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News del settore

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Si informa che la Giunta regionale del Veneto ha approvato, nell’ambito del POR FESR 2014-2020, un bando per l’erogazione di contributi a fondo perduto alle nuove imprese culturali, creative e dello spettacolo, con una dotazione finanziaria iniziale di € 1.262.667,84. Il bando si rivolge alle imprese culturali, creative e dello spettacolo, di recente o prossima costituzione, ovvero le imprese che producono e/o distribuiscono beni o servizi nell’ambito delle arti dello spettacolo, delle arti visive, del patrimonio culturale, dell’audiovisivo, dei video giochi, dei nuovi media, della musica e dell’editoria.     Beneficiari Potenziali beneficiarie delle agevolazioni sono le PMI e loro consorzi costituite da non più di 12 mesi dalla data di apertura dei termini per la presentazione della domanda, i professionisti non costituiti in società iscritti agli ordini professionali e le persone fisiche che intendano costituire, in qualità di titolari o soci, una nuova impresa (promotori d’impresa), a condizione che, entro 45 giorni dalla data di comunicazione dell’ammissione ai benefici, provvedano alla regolare iscrizione al Registro Imprese.   Requisiti Le imprese richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti: essere dotate di un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare le attività oggetto del contributo; trovarsi in una situazione di regolarità contributiva, previdenziale e assistenziale; […]


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Si allega un sintetico e chiaro Vademecum sulla normativa e i nuovi obblighi sulle borse di plastica, questione che riguarda tutte le imprese (anche chi vende un paio di scarpe o un libro e decide di darlo al cliente in una borsa di plastica deve far pagare tale borsa, con chiara indicazione sullo scontrino). Le domande/risposte coprono la quasi totalità dei casi (dal panificio al calzolaio, dal negozio di scarpe fino all’attività orafa). Per eventuali ulteriori chiarimenti è possibile contattare l’Ufficio Categorie allo 0415299270 [[email protected]] cui è possibile richiedere anche copia cartacea dello stesso vademecum o del cartello (Vd fac simile sotto) da attaccare all’interno del proprio negozio/laboratorio/punto vendita in cui, sostanzialmente, si comunica al cliente che si è obbligati a vendere (anche sottocosto) ma non regalare le buste/sacchetti dati al cliente finali con i propri beni venduti.   Vademecum Borse Plastica 2018 Cartello per clienti


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Richiesto l’annullamento del DM 154 del 2017 in materia di appalti pubblici di lavori su beni culturali tutelati Eccesso di potere, disparità di trattamento, violazione dei principi della concorrenza   La nostra Organizzazione nazionale lo scorso 22 dicembre ha provveduto a depositare, tramite gli Avv.ti Trombetta e Fedele, il ricorso avverso al MiBACT per l’annullamento del Decreto n. 154 del 22.08.2017 “Regolamento sugli appalti pubblici di lavori riguardanti i beni culturali tutelati” ai sensi del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42 di cui al D.L.vo 18.04.2016 n.50 pubblicato in G.U. 252 del 27.10.2017.   Il ricorso, presentato congiuntamente con CNA e ARI, si basa sui seguenti motivi: – eccesso di potere per la violazione e la falsa applicazione degli artt. 3 e 97 della Costituzione e degli artt. 29 e 182 del D.Lgs 42/2004 e 1,comma 1 bis L. 7/2013 e del D.M. 86/2009; – violazione dell’art. 146 comma 4 del D.Lgs 50/2016 (Codice degli appalti) e eccesso di delega e di potere, nonché la disparità di trattamento per la qualifica di restauratore; – violazione dei principi di concorrenza e di massima partecipazione alle gare d’appalto. Come potrete leggere nel documento allegato, il ricorso mette in evidenza gli aspetti legati alle […]


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