Autoriparazione

Rientrano nell’attività di autoriparazione tutti gli interventi di sostituzione, modifica e ripristino di qualsiasi componente dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, nonché l’installazione, sugli stessi veicoli, di impianti e componenti fissi.

L’Italia dei motori è in buone mani. Dalle auto ai camion alle moto, nessun veicolo sfugge all’abilità e all’innovazione tecnologica degli artigiani dell’autoriparazione.

Presso Confartigianato Venezia, per quanto gli operatori non siano particolarmente numerosi e inevitabilmente operano quasi esclusivamente al Lido di Venezia e nel litorale di Cavallino Treporti, il settore dell'autoriparazione è suddiviso in:

- Meccatronica
- Carrozzeria
- Revisione Veicoli
Download
9



News del settore

Tutte le news

11 Mag 2020

Con la riapertura dei cantieri è emerso il problema di come garantire il pasto al personale dipendente. Questo per il fatto che, come è noto, non è consentito organizzare la pausa pranzo all’interno dei cantieri e che ristoranti e trattorie sono ancora chiusi. In questi primi giorni le aziende dell’edilizia e del comparto casa in generale si stanno arrangiando alla meno peggio con gli operai che si portano da casa il panino o con il cibo da asporto, o in altro modo, comunque con soluzioni d’emergenza che risolvono solo in parte il problema. Fortunatamente l’ultima ordinanza regionale che riprende il decreto del governo del 26 aprile, lascia intravedere una soluzione di più lungo respiro dando la possibilità alle aziende della ristorazione di aprire i propri locali a solo uso servizio mensa. La normativa impone la redazione di uno specifico contratto di mensa aziendale che dovrà essere stipulato tra azienda e ristoratore. Potranno usufruire del servizio solo gli operai i cui nominativi sono stati preventivamente indicati dal datore di lavoro nel rispetto dell’orario predeterminato, eventualmente suddiviso in turni. Chiaramente il ristoratore deve garantire il distanziamento di almeno 1 metro e il rispetto delle norme igienico sanitarie. In caso poi di presenza […]


Approfondisci

  Il 4 Maggio ha un sapore particolare per la manifattura italiana; questa data indica, di fatto, il momento in cui le aziende possono iniziare a lavorare dopo il lungo periodo di lockdown. Ieri la nostra Regione ha emanato una nuova ordinanza che accelera nuovamente rispetto ad alcuni obblighi dettati dal DPCM del 26 Marzo, chiarendo alcune modalità di spostamento dei singoli individui sul territorio regionale e facendo ulteriore chiarezza sulle aperture delle attività produttive e commerciali consentite. Nello specifico l’ordinanza conferma: 1) che l’accesso agli esercizi commerciali avviene ad opera di un componente di ciascun nucleo familiare, salvo accompagnamento di minori di anni 14 o di persone non autosufficienti; 2) che il commercio con consegna a domicilio é sempre ammesso anche alle attività commerciali sospese, garantendo il distanziamento personale e con uso di mascherina e guanti da parte degli operatori; 3) che la vendita di cibo a domicilio è ammessa, con rispetto delle norme igienico-sanitarie; 4) che è consentita la vendita di cibo da asporto. Questo tipo di vendita però dovrà essere effettuata previa ordinazione on-line o telefonica, garantendo che gli ingressi per il ritiro dei prodotti ordinati avvengano dilazionati nel tempo e comunque, negli spazi esterni anche di […]


Approfondisci

    Attenzione al Protocollo sicurezza: evitare documenti generici e parziali     Come già anticipato da Lunedì 4 maggio riparte tutto il settore delle costruzioni e del commercio all’ingrosso funzionale alle costruzioni. Inoltre, sempre a partire dallo scorso 27 aprile, sono ripartiti i lavori pubblici e le attività preparatorie funzionali a riavviare i cantieri e le attività edili private. Lo prevede il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio 26 aprile 2020 per la “Fase due” con le prima misure sull’allentamento del lockdown e le riaperture delle aziende. In realtà in Veneto già da Venerdì 24 pomeriggio, sulla base dell’Ordinanza regionale n. 42, è possibile operare all’interno dei cantieri con le manutenzioni. Nell’allegato 3 del decreto sono inserite le nuove attività con i relativi codici ATECO che, unitamente a quelle del precedente allegato 3 al DPCM 10 aprile 2020, non saranno più sospese a partire dal 4 maggio: tra queste, anche tutte quelle relative al comparto dell’edilizia, ovvero Costruzione di edifici (Ateco 41), Ingegneria civile (Ateco 42) e Lavori di costruzione specializzati (Ateco 43). Al comma 9 è precisato che “le imprese, che riprendono la loro attività a partire dal 4 maggio 2020, possono svolgere tutte le attività propedeutiche alla […]


Approfondisci
NOT_FOUND